
Riso con fagioli neri, una ricetta esotica e divertente
ProcedimentoQuesta ricetta “esotica” ha origini lontane: è, infatti, una pietanza tipica delle zone caraibiche. Scopriamo come riprodurla senza troppi problemi ma comunque rispettando la ricetta originale. Per iniziare, scegliere i fagioli, eliminando quelli più rovinati, macchiati o secchi. Mettere in ammollo i fagioli per tutta la notte in acqua fredda. Il giorno dopo basterà scolarli e risciacquarli bene.
n alternativa, per i meno pazienti, possono essere usati dei classici fagioli in scatola. Bisogna comunque riconoscere un gusto meno forte e consistente dei fagioli preconfezionati rispetto a quelli preparati da noi. In questo caso un po’ di pazienza e di tempo in più, senza dubbio, pagano ed gli invitati sapranno di certo apprezzare i vostri sforzi.
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Crostata di riso e mandorle: la ricetta
Procedimento
Srotolate una confezione di pasta frolla in una teglia. Bucherellatela con una forchetta e cospargetela con 30 gr di granella di mandorle. Coprite con la seconda pasta frolla premendola per farla aderire alla prima.
Mettetela in frigo.
Fate lessare il riso con il latte, la panna, la margarina, lo zucchero, e poca acqua fino ad ottenere un composto cremoso.
Lasciate raffreddare. Profumate con la cannella in polvere, incorporate le uova battute leggermente e la restante granella di mandorle. Accendete il forno a 180°C.
Versate il composto nella pasta frolla e passate la nel forno già caldo per 30 minuti. Lascare freddare e servire. E’ buonissima anche tiepida.
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Porta in tavola il tuo risotto con crema di rucola e capesante
Procedimento
Ecco a voi la ricetta per preparare un risotto a base di capesante e rucola. Seguendo tutti i passaggi indicati vi sembrerà facilissimo cucinare questo risotto e preparare da soli una gustosa crema di rucola soltanto con l’aiuto di un mixer o di un frullatore.
Per iniziare, pulire accuratamente il mazzetto di rucola fresca, riducendo poi la verdura ad un trito non troppo fine. Prendere solo due dei quattro scalogni previsti negli ingredienti e tagliarli in pezzetti molto piccoli. Far soffriggere in una padella antiaderente un filo di olio extra-vergine di oliva ed il trito di scalogni appena menzionato. Quando l’olio sarà stato insaporito dallo scalogno, versare nella padella anche la rucola, in pezzi tagliati grossolanamente, e lasciarla scottare per un paio di minuti. Lasciar raffreddare.
Prendere un mixer o un frullatore. Inserire al suo interno la panna da cucina, un pizzico di sale e di pepe e, infine, la rucola con il trito di scalogni. Una volta ottenuta una salsa omogenea, rimetterla nella padella per farla addensare. Spegnere il fuoco dopo un paio di minuti e porre il tutto da parte in attesa del completamento del prossimo passaggio.
Adesso bisognerà, infatti, preparare le capesante: privarle del ciuffo, delle noci e, poi, passarle sotto il getto d’acqua del rubinetto. Metterle ad asciugare avvolte in un canovaccio. Preparare del brodo vegetale, circa mezzo litro, in cui far scottare le capesante. Fatto questo, scolare le capesante senza gettare via il brodo. Lasciarle asciugare per un quarto d’ora e, alla fine, tagliarle in listarelle il più sottili possibili.
Riprendere la padella antiaderente, versare un filo di olio al suo interno e far rosolare, dopo averli affettati con cura, i restanti due scalogni. Addizionare mezzo bicchiere di vino bianco a scelta e le capesante, che dovranno essere saltate per un paio di minuti a fuoco medio. L’ultimo passo sarà quello di unire nella stessa padella il brodo vegetale, il riso, la salsa di rucola preparata con il mixer e le capesante ormai pronte. Coprire con un coperchio e lasciar cuocere per una ventina di minuti, mescolando di continuo con un cucchiaio di legno. Aggiungere del brodo vegetale se i liquidi tendessero ad evaporare eccessivamente. Servire il risotto caldo.
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