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Pennette rigate con spinaci e pancetta

Scritto il 16 dicembre 2009 in Primi da Ricette di Mio Pomodoro

pennette-spinaci e pancetta

Pennette rigate con spinaci e pancetta

Procedimento

Ecco un’altra ricetta dalla realizzazione facile ed immediata, ottima per un pranzo sano e sfizioso a base di pasta e di verdura, con un pizzico di carne che difficilmente lo appesantirà donandogli però un gusto corposo e consistente.

Dosare la pennette rigate. Mettere dell’acqua in una pentola capiente e portarla ad ebollizione dopo averla salata a piacimento. Nel frattempo procedere scaldando un cucchiaio di olio extravergine di oliva in una padella antiaderente: far soffriggere nell’olio caldo qualche spicchio di aglio ed attendere un paio di minuti finché l’aglio non raggiunge un colore dorato. Se l’aglio dovesse bruciare raccomandiamo di non utilizzare più l’olio: preparare un nuovo soffritto per evitare che il sapore di bruciato lasciato dall’aglio intacchi il sapore della nostra ricetta.

Mettere la pancetta tagliata a dadini nel soffritto e cuocere fino alla doratura. E’ arrivato ora il momento di unire alla pancetta la polpa di pomodoro. Mescolare bene facendo attenzione che il pomodoro non si attacchi alla padella e lasciar cuocere per dieci minuti a fuoco basso.

Lavare a parte gli spinaci, pulirli e tagliarli a pezzetti aiutandosi con delle forbici, per poi riporli in uno scolapasta ad asciugare. Quando la pasta è pronta non bisogna scolarla come di solito ma versarla sopra gli spinaci ancora nello scolapasta. Sarebbe preferibile mettere gli spinaci direttamente nel lavandino per facilitare il procedimento. Predisporre un piatto da portata abbastanza capiente in cui andranno mischiati gli spinaci e la pasta. Terminare la preparazione aggiungendo un filo di olio e la salsa di pomodoro e pancetta preparata precedentemente e pronta per l’uso. Pepare a piacimento e servire in tavola quando il piatto è ancora caldo.

La pietanza può essere completata dai commensali a seconda dei gusti con una leggera spruzzata di parmigiano o di pecorino fresco.

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La ricetta per i fusilli con pomodori gratinati, rucola e ricotta

Scritto il 22 novembre 2009 in Primi da Ricette di Mio Pomodoro

fusilli

Prepara ottimi fusilli con pomodori gratinati, rucola e ricotta

Procedimento

Presentiamo in questa pagina la ricetta per cucinare un primo piatto a base di fusilli (ma realizzabile anche con altri tipi di pasta) che rielabora in maniera insolita il tradizionale accostamento di pomodori, rucola e ricotta. Ricordatevi che per la realizzazione di questo piatto avrete bisogno di utilizzare il grill del forno che potete iniziare a pre-riscaldare sin dalle prime fasi di preparazione.

Lavare come di consueto i pomodori sotto l’acqua corrente per poi riporli, avvolti in un canovaccio, ad asciugare. Quando saranno asciutti, spuntare tutti i pomodori e tagliarli a metà circa. Procedere frullando l’aglio, qualche cucchiaio d’olio extra-vergine di oliva ed il pangrattato, solo per qualche secondo. Prendere una teglia da forno, coprire il fondo con della carta oleata e disporre al suo interno i pomodori tagliati a metà, con la parte rotondeggiante verso il basso. Ricoprire i pomodori con il mix di pangrattato, olio ed aglio; aggiungere un pizzico di sale e di pepe ed infornare nel grill per un quarto d’ora circa ad una temperatura abbastanza alta. Spegnere il forno quando i pomodori avranno sviluppato una crosta dorata sulla metà tagliata.

Mettere, nel frattempo, una pentola capiente sul fuoco e portarla ad ebollizione. Lavare ora la rucola, asciugarla in una centrifuga per insalate (oppure avvolta in un canovaccio). Versare la ricotta in una terrina, salare, pepare e mettere da parte in attesa dell’utilizzo successivo. Se l’acqua bolle, buttare la pasta. Scolare i fusilli e metterli in un’insalatiera capiente. Aggiungere ora i pomodori gratinati e mescolare con cura. Unire alla fine la rucola e la ricotta, sempre mescolando con un cucchiaio dal manico lungo. Servire il primo in un piatto di ceramica, guarnito con alcune foglie di rucola e qualche scaglia di parmigiano. Consumare ben caldo.

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La ricetta per le tagliatelle con crema di funghi porcini

Scritto il 6 ottobre 2009 in Primi da Ricette di Mio Pomodoro

tagliatelle crema funghi

Prepara ottime tagliatelle con crema di funghi porcini

Procedimento

Le tagliatelle ai funghi sono una delle ricette tradizionali della cucina rustica italiana. Molto apprezzate sul suolo nazionale ma anche all’estero sono un piatto semplice da preparare. Ne presentiamo qui una versione più elegante che, in sostituzione dei funghi interi, propone una morbida crema ai funghi porcini freschi con cui insaporire le nostre tagliatelle.

Per preparare la crema di funghi seguire le istruzioni qui elencate. Prendere la cipolla ed affettarla. Fare lo stesso con  i funghi porcini e porre il tutto in una padella capiente. La cipolla ed i funghi devono essere tagliati finemente per favorirne la cottura. Aggiungere ora una tazza di acqua e mescolare. Lasciar cuocere, sempre continuando a mescolare e ad aggiungere acqua, se fosse necessario. Una volta terminata la cottura schiacciare con una forchetta il contenuto della padella e cuocere ancora per circa cinque minuti a fuoco basso fino ad ottenere un composto morbido e cremoso. I funghi possono essere anche tagliati con una grattugia dai fori larghi: la crema assumerà l’aspetto sopra descritto con più facilità.

Mescolare in una ciotola la salsa di soia con la farina di granturco ed una tazza di acqua. Aggiungere la salsa ottenuta alla padella contente i funghi e far bollire, sempre mescolando di tanto in tanto per evitare che gli ingredienti si attacchino al metallo. Il composto risultante al termine della cottura dovrà apparire morbido, cremoso e privo di pezzi di fungo visibili a colpo d’occhio. Se così non fosse schiacciare nuovamente con la forchetta o utilizzare un passino per schiacciare e rimuovere i pezzi più voluminosi. Per ottenere una crema “spumosa” e morbida il tutto può essere passato nel mixer dopo essere stato cotto. Insaporire la crema con un po’ di origano, oppure, in alternativa, con del timo o del basilico. Versare la crema di funghi porcini sulle tagliatelle dopo averle cotte in acqua leggermente salata. Le nostre tagliatelle potranno essere perfezionate a piacimento aggiungendo dei pezzetti di salsiccia di maiale precedentemente scottata in padella.

Ingredienti

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Bucatini alle verdure con provolone piccante

Scritto il 2 settembre 2009 in Primi da Ricette di Mio Pomodoro

bucatini-provolone e verdure

Prepara degli sfiziosi bucatini alle verdure con provolone piccante

Procedimento

Ecco a voi un elegante primo piatto a base di verdure, facile da cucinare anche nelle giornate in cui si è di fretta ed ottimo per un pasto sano, leggero e allo stesso tempo saporito. La cosa importante da sapere prima di iniziare con la ricetta è che più le verdure sono fresche, più i vostri bucatini saranno gradevoli per tutti i tipi di palato. Procediamo ora con la preparazione.

Lavare i capperi con dell’acqua fredda e lasciarli asciugare. Iniziare affettando sia il peperone che i pomodorini per ottenere delle sottili fettine. Tagliare adesso a cubetti anche la melanzana. Andare avanti tritando grossolanamente tutti i capperi, ormai lavati ed asciutti. Predisporre sul fornello, a fuoco medio, una padella antiaderente con qualche cucchiaio di olio extra-vergine di oliva, uno spicchio di aglio tagliato in due parti ed alcune acciughe (precedentemente lavate in acqua fredda, private delle lische ed affettate).

Unire i cubetti di melanzana, i pomodorini ed il peperone a fettine. Lasciar rosolare per qualche minuto prima di rimuovere l’aglio con l’aiuto di una forchetta.

Aggiungere adesso, direttamente nella padella, le olive nere denocciolate, i capperi ed un paio di foglie di basilico fresco, tagliate con cura in piccoli pezzi. Mescolare bene con un cucchiaio di legno, salare quanto basta, addizionare un pizzico di pepe e lasciar cuocere a fuoco medio facendo attenzione a non far asciugare l’acqua. Nel caso questo dovesse accadere, basterà mettere nella padella qualche bicchiere di acqua e coprire il tutto con un coperchio.

A questo punto, mentre le verdure raggiungono una cottura ideale, si può procedere con la preparazione dei bucatini. Porre una pentola riempita di acqua sul fuoco. Salare a piacimento e, raggiunto il punto di ebollizione, buttare la pasta. Attendere una decina di minuti (per il tempo di cottura si rimanda alle indicazioni sulla confezione dei bucatini) e scolare.

Per terminare la ricetta versare i bucatini nella padella con le verdure e mescolare vigorosamente, distribuendo il condimento su tutta la pasta, mantenendo la fiamma accesa solo per qualche minuto. Spolverare con del provolone piccante grattugiato e servire in un piatto da portata, guarnito con qualche foglia di basilico fresco.

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Spaghetti con noci e cuori di carciofo

Scritto il 28 agosto 2009 in Primi da Ricette di Mio Pomodoro

spaghetti carciofi e noci

Prepara degli ottimi spaghetti con noci e cuori di carciofo

Procedimento

Prendere una pentola abbastanza capiente e riempirla di acqua. Salare leggermente e cuocere al suo interno i cuori di carciofo freschi per circa una decina di minuti. Nel caso di carciofi congelati, ricordarsi di non scongelarli prima di cuocerli. I tempi di cottura potrebbero variare quindi per i cuori di carciofo congelati si rimanda alle indicazioni presenti sulla confezione. Una volta cotti, toglierli dall’acqua con l’aiuto di una schiumarola. Non gettare via l’acqua di cottura che servirà più tardi per cuocere gli spaghetti: in questo modo si insaporiranno assumendo un gusto più consistente.

Lasciare freddare i carciofi per poi tagliarli a listarelle sottili. Nel frattempo, soffriggere lo scalogno, precedentemente tritato, in un filo di olio extra-vergine di oliva. Aggiungere al soffritto i cuori di carciofo a listarelle e lasciar cuocere per qualche minuto, aggiungendo un mestolino di acqua di cottura nel caso i liquidi tendessero ad evaporare visibilmente.

Mentre si aspetta la cottura dei carciofi, procedere con la preparazione della pasta. Mettere l’acqua sul fuoco, portarla ad ebollizione e buttare gli spaghetti al momento giusto. Sgusciare le noci rimuovendo tutti i pezzi legnosi. Prendere i gherigli e tritarli con le mani. Una volta pronta, scolare la pasta e porre gli spaghetti (possibilmente lasciati al dente) nella padella contenente i carciofi. Mescolare bene unendo i gherigli tritati, un po’ di prezzemolo e del formaggio grana grattugiato. Questo primo va servito in tavola ben caldo. Si possono usare alcuni gherigli più grossi come guarnizione insieme a qualche ciuffetto di prezzemolo.

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La ricetta per il riso con fagioli neri

Scritto il 3 luglio 2009 in Primi da Ricette di Mio Pomodoro

riso con fagioli

Riso con fagioli neri, una ricetta esotica e divertente

ProcedimentoQuesta ricetta “esotica” ha origini lontane: è, infatti, una pietanza tipica delle zone caraibiche. Scopriamo come riprodurla senza troppi problemi ma comunque rispettando la ricetta originale. Per iniziare, scegliere i fagioli, eliminando quelli più rovinati, macchiati o secchi. Mettere in ammollo i fagioli per tutta la notte in acqua fredda. Il giorno dopo basterà scolarli e risciacquarli bene.

n alternativa, per i meno pazienti, possono essere usati dei classici fagioli in scatola. Bisogna comunque riconoscere un gusto meno forte e consistente dei fagioli preconfezionati rispetto a quelli preparati da noi. In questo caso un po’ di pazienza e di tempo in più, senza dubbio, pagano ed gli invitati sapranno di certo apprezzare i vostri sforzi.

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Ricetta del risotto con crema di rucola e capesante

Scritto il 12 giugno 2009 in Primi da Ricette di Mio Pomodoro

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Porta in tavola il tuo risotto con crema di rucola e capesante

Procedimento

Ecco a voi la ricetta per preparare un risotto a base di capesante e rucola. Seguendo tutti i passaggi indicati vi sembrerà facilissimo cucinare questo risotto e preparare da soli una gustosa crema di rucola soltanto con l’aiuto di un mixer o di un frullatore.

Per iniziare, pulire accuratamente il mazzetto di rucola fresca, riducendo poi la verdura ad un trito non troppo fine. Prendere solo due dei quattro scalogni previsti negli ingredienti e tagliarli in pezzetti molto piccoli. Far soffriggere in una padella antiaderente un filo di olio extra-vergine di oliva ed il trito di scalogni appena menzionato. Quando l’olio sarà stato insaporito dallo scalogno, versare nella padella anche la rucola, in pezzi tagliati grossolanamente, e lasciarla scottare per un paio di minuti. Lasciar raffreddare.

Prendere un mixer o un frullatore. Inserire al suo interno la panna da cucina, un pizzico di sale e di pepe e, infine, la rucola con il trito di scalogni. Una volta ottenuta una salsa omogenea, rimetterla nella padella per farla addensare. Spegnere il fuoco dopo un paio di minuti e porre il tutto da parte in attesa del completamento del prossimo passaggio.

Adesso bisognerà, infatti, preparare le capesante: privarle del ciuffo, delle noci e, poi, passarle sotto il getto d’acqua del rubinetto. Metterle ad asciugare avvolte in un canovaccio. Preparare del brodo vegetale, circa mezzo litro, in cui far scottare le capesante. Fatto questo, scolare le capesante senza gettare via il brodo. Lasciarle asciugare per un quarto d’ora e, alla fine, tagliarle in listarelle il più sottili possibili.

Riprendere la padella antiaderente, versare un filo di olio al suo interno e far rosolare, dopo averli affettati con cura, i restanti due scalogni. Addizionare mezzo bicchiere di vino bianco a scelta e le capesante, che dovranno essere saltate per un paio di minuti a fuoco medio. L’ultimo passo sarà quello di unire nella stessa padella il brodo vegetale, il riso, la salsa di rucola preparata con il mixer e le capesante ormai pronte. Coprire con un coperchio e lasciar cuocere per una ventina di minuti, mescolando di continuo con un cucchiaio di legno. Aggiungere del brodo vegetale se i liquidi tendessero ad evaporare eccessivamente. Servire il risotto caldo.

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Cucina deliziose farfalle agrodolci

Scritto il 4 maggio 2009 in Primi da Ricette di Mio Pomodoro

farfalle agrodolci

La ricetta per delle ottime farfalle in salsa agrodolce

Procedimento

Un primo piatto delicato, leggero ed adatto anche alle alimentazioni soggette a restrizioni a causa di diete. Le “Farfalle agrodolci” soddisferanno anche i palati più esigenti con la loro gradevolezza ed il loro sapore anticonformista. Vediamo come prepararle.

Iniziare a cuocere la pasta in acqua leggermente salata, seguendo le solite modalità ed attendendo per spegnere il fornello il tempo indicato sulla confezione. Scolare quando la cottura è giunta al punto preferito. Risciacquare la pasta con abbondante acqua fredda e scolare di nuovo. Versare ora sulla pasta un filo di olio extravergine e trasferire in una ciotola a raffreddare. Nel frattempo porre in un frullatore lo zucchero, pari a circa un bicchiere, l’aceto di vino e l’aceto di mele, il mezzo bicchiere di acqua e due cucchiai di mostarda. Frullare il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo e privo di grumi. Aggiungere ora il sale, il pepe ed il peperoncino e frullare nuovamente.

Procedere con il frullatore a velocità media per circa una ventina di secondi. La salsa ottenuta dovrà essere morbida ed uniforme. Se non fosse così ripetere l’operazione o continuare per un tempo maggiore. Una volta raggiunto l’aspetto indicato versare sopra la pasta e mescolare vigorosamente.

Affettare i cetrioli a metà e procedere con il taglio fino ad ottenere tanti cubetti che dovranno essere subito aggiunti alla pasta insieme alla cipolla, anch’essa tagliata a fettine sottili. Mescolare ancora con forza. Porre la ciotola con la pasta così condita in frigorifero per circa 24 ore. Per rendere la pietanza più elegante una volta messa in tavola, servire dopo aver posto nel fondo del piatto da portata delle foglie di lattuga fresca.

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La ricetta per le linguine con polpo, fagiolini e patate

Scritto il 26 aprile 2009 in Primi da Ricette di Mio Pomodoro

linguine al polpo

Cucina delle deliziose linguine con polpo, fagiolini e patate

Procedimento

Per gli amanti del polpo ecco la ricetta di un primo piatto che ha come base questo ingrediente, accompagnato però da piacevoli “frutti della terra” come le patate ed i fagiolini. Un piatto ricco e completo, essenzialmente da provare almeno una volta.

Come primo passo pulire bene il polpo. Spellare, poi, la carota e pulire il sedano, rimuovendo con attenzione sia le foglie che i filamenti in esso presenti. Lavare la carota ed il sedano e riporli in una pentola capiente, riempita di acqua fredda, con alcune foglie di alloro e qualche ciuffo di prezzemolo fresco. A questo punto basterà unire il polpo, addizionando un pizzico di sale. Lasciar cuocere per circa un’ora a fuoco medio. Terminata la cottura bisognerà attendere ancora qualche minuto, permettendo al polpo di raffreddarsi immerso nell’acqua di cottura. Scolare bene il polpo, procedere spellandolo accuratamente e tagliando via sia la testa che i tentacoli per poi ridurli in listarelle sottili.

E’ ora arrivato in momento di passare ai fagiolini che andranno prima spuntati e poi tagliati a pezzettini. Scottare i fagiolini così prepararti in una padella con abbondante acqua, leggermente salata, per qualche minuto. Preparare un soffritto di aglio in una padella antiaderente e rosolare bene i vegetali. Al termine di questo passaggio, schiacciare l’aglio con una forchetta e lasciare sul fuoco per un altro paio di minuti. Addizionare un bicchiere di vino bianco, scelto tra i vostri preferiti, e, per ultimi, i pezzetti di polpo. Continuare a cuocere a fiamma media fino all’evaporazione completa dell’acqua. Spegnere il fuoco e lasciare il tutto da parte fino all’utilizzo successivo.

Sbucciare adesso le patate, affettarle e metterle in una pentola riempita con acqua fredda. Portare l’acqua ad ebollizione. Aggiungere sale a sufficienza e buttare la pasta nella stessa padella contenente le patate.  Alla fine della cottura, scolare il tutto e versare la pasta e le patate nella padella con il condimento a base di polpo. Insaporire con abbondante prezzemolo fresco, finemente tritato. Mescolare mantenendo la padella sulla fiamma, aggiungere un po’ di cipolla (o, in alternativa, di scalogno) possibilmente lasciata marinare un poco in aceto di vino. Mischiare bene e servire il piatto ancora caldo in tavola.

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Cucina una gustosa insalata di pasta piccante

Scritto il 15 marzo 2009 in Primi da Ricette di Mio Pomodoro

insalata di pasta

La ricetta per portare in tavola una fresca insalata di pasta piccante

Procedimento

L’insalata di pasta è un piatto che si prepara in pochi minuti e che può essere consumato anche a distanza di un paio di giorni dalla cottura. Questa pietanza deve essere, preferibilmente, mangiata fredda. E’ una ricetta gustosa ed ottima per rinfrescarsi durante la stagione calda ma non per questo non si adatta anche al periodo autunnale o addirittura invernale. Va aggiunto che questo piatto può essere personalizzato a piacimento, con nuovi ingredienti, spezie diverse o salse ideate da voi.

rocedere nella preparazione mettendo dell’acqua, leggermente salata, in una pentola. Porre il tutto sul fuoco. Buttare la pasta non appena l’acqua inizia a bollire ed aspettare che giunga al punto di cottura preferito. La pasta corta è quella che più si adatta alla ricetta proposta: consigliamo di utilizzare le Conchiglie o i Fusilli che con la loro superficie non lineare favoriscono l’adesione degli altri ingredienti alla pasta. Una volta cotta, scolare e mettere a raffreddare in una ciotola capiente.

Prendere un’insalatiera abbastanza ampia e mescolare al suo interno lo yogurt, la mostarda piccante e le erbe aromatiche che preferite. Queste ultime contribuiranno a insaporire il piatto confacendosi nella maniera migliore ai gusti personali dei commensali. Aggiungere al composto la pasta ormai fredda e porre al suo interno, dopo averlo tagliato a dadini, il sedano. Affettare anche la cipolla ed unire il tutto alla pasta nell’insalatiera. Ora bisogna mescolare bene per evitare l’addensamento degli ingredienti e la loro distribuzione poco omogenea. Lasciar raffreddare in frigorifero per almeno due ore.

Appena prima di servire in tavola basterà inserire nella ciotola anche i pomodori freschi tagliati a pezzetti ed i gamberetti, rigorosamente sgusciati. Questi ultimi due ingredienti daranno al piatto un aspetto allegro e colorato, dando sapore e, al tempo stesso, decorando la nostra insalata di pasta.

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